Burano è una delle isole di Venezia, famosa per il suo merletto e per le case colorate. Dimora di grandi artisti come Baldassare Galuppi, Remigio Barbaro e Pino Donaggio, nonchè ispiratrice dell’Arte Buranella.

Moltissime riviste internazionali annoverano Burano tra le prime 10 città più colorate al mondo, anche se sarebbe più appropriato farla rientrare nelle prime 10 località più colorate al mondo o tra i 10 luoghi più colorati al mondo.

I colori di Burano e le sue case colorate

Tutti i visitatori di Burano rimangono affascinati dai suoi mille colori e dalle case colorate che si riflettono nelle acque verdi dei canali, dal campanile storto, dalla sua tranquillità e dalla calma con cui le anziane signore ricamano l’originale merletto buranello con il loro tombolo mentre, tra di loro, ridono e chiacchierano nei campielli. Sembra di essere in paradiso, bambini che sfrecciano liberi con la loro bicicletta, balconi variopinti grazie ai colori dei fiori, pescatori che issano il pesce fresco appena pescato dalle loro imbarcazioni tipiche.

Una volta scesi dal vaporetto actv (aquista i biglietti del traghetto per Burano) ci si trova in un verde prato dove è posta una solenne scultura dell’artista buranello Remigio Barbaro, poi proseguendo ci si immerge nelle rive che portano alla via principale. Arrivati nella Piazza Galuppi, l’unica dell’isola, le gentili signore proprietarie dei negozi invitano il turista più curioso ad entrare per ammirare la lavorazione del merletto.

Sebbene la lavorazione del merletto a Burano sia la principale attrazione per quanto riguarda la manifattura artigianale, incantevole è anche la lavorazione del vetro al lume: tecnica nata nella vicina isola di Murano, ma molto diffusa anche nelle altre isole della laguna di Venezia. Burano non fa eccezione a questo ed è quindi abbastanza facile imbattersi in qualche negozietto dov’è possibile ammirare questa tipologia di lavorazione del vetro di Murano, tipica della Laguna Veneta. Delle vere e proprie fabbriche del vetro in miniatura, come ad esempio il negozio al civico 132 della coloratissima Fondamenta Giudecca, ricavato in una tipica casetta verde.

Se si cerca un posto dove mangiare, Burano è molto consciuta per i suoi piatti di pesce, il più famoso dei quali è il “risotto di gò”: il brodo in cui viene cucinato e mantecato il riso è ricavato appunto dal “gò”, un pesce tipico della laguna di Venezia, conosciuto nel resto d’Italia con il nome di “ghiozzo”. I piatti della cucina buranella sono serviti in ristoranti, che pur essendo rinomati dal punto di vista della qualità del servizio, in cucina mantengono la genuinità della tipica trattoria buranella di un tempo e dove ancora oggi si può mangiare del buonissimo pesce fresco.

Tratto da isoladiburano.it